Autori diabolici

Certo, leggendo I diabolici, è impossibile non pensare a Hitchcock, ma difficile è pure non ricordare Simenon e il suo Porto delle nebbie che fa disperare Maigret. Siamo su piani molto diversi, ovviamente. La provincia francese, è vero, è sempre presente; la nebbia e l’acqua anche; il mistero, poi, non ne parliamo proprio. Ma il […]

La piramide di fango

Una versione ridotta di questa recensione è uscita su CultWeek. L’ormai 64enne Salvo Montalbano non è più quello di una volta. I colpi cominciano a mancare e – diciamo pure – si sta rimbambendo alquanto. D’altra parte, è dal 1994 che riempie romanzi e racconti e che affianca la letteratura storica e politica di Camilleri. […]

L’80% degli italiani non capirebbe questo articolo

Se una società più complessa richiede più conoscenza, l’Italia è davvero messa male. Tre quarti della popolazione non sono in grado di leggere neppure le istruzioni della lavatrice. Mentre solo il 20% degli adulti riesce a comprendere testi di media difficoltà e a orientarsi, dunque, nella società contemporanea. Nella vita della società contemporanea; non nei […]

Renzi e Bergoglio. Le parole della rottura.

Come già fatto notare qualcuno prima di me, ci sono vari elementi che accomunano la comunicazione di Renzi, l’aspirante leader della sinistra italiana, a quella di Papa Bergoglio. Innanzitutto, la fatica costante di apparire in rottura con il passato e con i predecessori. Linguaggio verbale, corporeo, pubblicitario comunicano una sola cosa: cambiamento. Si lasci al singolo […]

Esercizi di scrittura e fantasia.

Materiale didattico. Ecco la traccia per un simpatico esercizio di scrittura che abitui (i ragazzi, ma non solo) all’esercizio della fantasia e all’organizzazione testuale. Sulle base delle informazioni e degli enunciati scritti di seguito componi un reportage giornalistico nel quale fingi di essere l’inviato speciale ad un finto Festival cinematografico di Milano (XXIV edizione) che […]

Un cattivo scrittore…

Un cattivo scrittore è chi si esprime tenendo conto di un contesto interiore che il lettore non può conoscere. Per questa via l’autore mediocre è portato a dire tutto quello che gli piace. La grande regola sta invece nel dimenticarsi in parte, a favore di un’espressione comunicabile. Questo non può avvenire senza sacrifici. Albert Camus